30 luglio 2019

LINGUINE LIMONE E MOSCARDINI FRESCHI

Primo piatto di pesce davvero squisito. E' un'esplosione di sapori in bocca. Una volta assaggiato non potrete più fare a meno di cucinarlo!!

ricettacolo di una mamma

INGREDIENTI ( 4 pers)
Linguine
500 gr di moscardini freschi
Succo e Scorza di un 1 limone bio 
1/2 bicchiere di vino bianco
Prezzemolo trito
Olio evo
Sale e pepe

PROCEDIMENTO:

La prima cosa da fare è pulire i moscardini. 
Separa la testa dai tentacoli, quindi privala delle sacche interne della pelle. 
Per quanto riguarda i tentacoli estrai il becco ed elimina le impurità dalle ventose sotto acqua     corrente fresca.

Taglia in pezzi grossolani i moscardini e mettili da parte.

In una padella (capiente perchè poi ci salterai la pasta) versa l'olio, fallo scaldare leggermente e versa i moscardini precedentemente tagliati.
Appena iniziano a cambiare colore sfuma con il vino bianco e lascia ridurre.

Appena sfumato il vino versa un bicchiere d'acqua tiepida e lascia cuocere con il coperchio a fiamma bassa circa 20/25 min.

Nel frattempo grattugia la scorsa del limone e spremilo per ricavarne il succo. Tieni da parte

A cottura ultimata dei moscardini versa nella padella il succo del limone e salta la pasta con un bicchiere di acqua di cottura che ti aiuterà a legare il tutto e ad ottenere una favolosa cremina.


Servi caldo con un filo di olio a crudo, il prezzemolo trito e la scorsa del limone precedentemente grattugiata.

Buon appetito!
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Yum

PASTICCIO DI VERDURE IN PADELLA

In questo periodo dell'anno abbiamo la possibilità di reperire verdura di stagione quotidianamente.
Mi piace tantissimo fare il pasticcio perchè è un tripudio di sapori!
E' buonissimo come contorno ma anche su una bella bruschetta!

ricettacolo di una mamma

INGREDIENTI ( 4 PERS )
2 Peperoni
2 Melanzane 
4 Zucchine
6 pomodorini piccadilly
1 Cipolla 
Prezzemolo trito
Basilico
Olio evo
Sale
1 cucchiaino di zucchero di canna

PROCEDIMENTO:

Inizia lavando e tagliando a dadolata tutte le verdure. Mettile da parte.

In una padella ampia fai appassire la cipolla in un abbondante giro d'olio. (Non deve nè soffriggere nè bruciare)

Versa quindi i peperoni e lasciali insaporire qualche minuto. Aggiungi poi le melanzane e lascia che prendano sapore 3 o 4 minuti. Infine aggiungi le zucchine e i pomodorini.

Regola di sale e lascia cuocere a fiamma media con il coperchio per 20 min.

Passato il tempo togli il coperchio e lascia che evapori l'ultimo residuo di liquido.

Spegni quindi il fuoco e aggiungi il cucchiaino di zucchero di canna. Amalgama bene.

Termina con il prezzemolo trito, qualche fogliolina di basilico e se necessario ancora un filo d'olio.

Servi tiepido.

Buon appetito!




Yum

25 luglio 2019

SCALOPPINE DI PETTO DI TACCHINO ALL'ARANCIA

Un modo diverso e profumato per mangiare il tacchino. In questo modo conquisterà il palato anche di chi non apprezza questo tipo di carne.
Verranno delle deliziosissime scaloppine. Profumate, delicate e morbide! 
Adatto anche ai bambini!!!
Provare per credere!!!

SCALOPPINE DI PETTO DI TACCHINO ALL'ARANCIA

INGREDIENTI:
6 petti di tacchino
50 gr di burro
Scorza e succo di un'arancia
Farina qb
Sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa lava ed asciuga accuratamente l'arancia e grattugiane la scorza. Dopodiché spremila per prelevarne il succo. Metti il tutto da parte.

In una padella capiente metti a sciogliere il burro a fuoco dolce, una volta sciolto disponi in padella
le fettine di petto di tacchino precedentemente infarinate.

Lascia cuocere per circa 3 o 4 minuti prima di girare le fettine. ( In questo modo la farina avrà aderito e non rischierà di staccarsi ). 
Gira le fettine  e dopo circa 3 minuti versa in padella (ma non sulla carne) con il succo dell'arancia  diluito con il mezzo bicchiere d'acqua e lascia ridurre. 

In questo modo la carne terminerà di cuocere insieme al  succo d'arancia assorbendone tutti gli aromi.

Regola di sale e pepe e servi ben caldo spolverizzando la scorza d'arancia precedentemente grattugiata.

Buon Appetito!!

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Yum

24 luglio 2019

QUANDO SONO NATA .... MAMMA

E' proprio vero che quando nasce un bambino nasce anche una mamma.
Prima siamo donne, siamo donne chi più chi meno con propensione alla maternità.
Siamo donne che amano i bambini.
Siamo donne che salutano i figli degli altri nei carrelli in fila alla cassa al supermercato.
Siamo zie.
Ma non siamo mamme.
Diventiamo mamme non appena scopriamo di essere incinte e ci consacriamo mamme appena il nostro piccolo fagottino viene alla luce.

Per me almeno è stato così.

Ho fatto il test dopo più di una settimana dal ritardo... quasi avessi paura del risultato.
Non ho dovuto aspettare i 5 min. Non avevo neanche finito di fare pipì che già c'erano due linee blu scure a guardarmi.... mi fissavano quelle linee... mi fissavano dritto negli occhi... occhi terrorizzati i miei che guardavano quelle due linee che si stavano impossessando della mia vita! 
In quel momento mi stavo trasformando e non me ne rendevo nemmeno conto. 
Ho chiamato mia mamma al telefono (perchè io ancora ero davvero tanto figlia) ed ho pianto... tanto... mentre mia madre dall'altra parte rideva di gioia e cercava di infondermi coraggio.
Paura spavento misti a felicità si stavano impossessando di me.
Paura e spavento che una mamma lo sa non ti lasceranno più.... i figli... ti fanno morire di paura almeno 4 volte al giorno (ma io non lo sapevo... ancora)

Mi sono sciacquata con acqua fredda il viso... mi sono truccata( dovevo andare da mio marito a dirglielo fino in ufficio perchè non potevo aspettare la sera... erano appena le 15 del pomeriggio)
Mi sono preparata e mi sono messa in macchina.

... Ho guidato pianissimo... non ho corso il minimo rischio... già lo stavo proteggendo, un piccolo puntino micromillimetrico dentro di me ed io già lo proteggevo! Lì in quel momento mi sono resa conto che stavo nascendo ... mamma!

La gravidanza ... vedrai sarà bellissima.... tutti mi dicevano così... un momento di grazia vedrai!
Ed io ricolma di quel coraggio e di quelle meravigliose parole che chiunque mi diceva ho iniziato a muovere i primi passi NELLA mia gravidanza.

Gravid-Ansia così la dovrebbero chiamare!!! Questo è il termine giusto....
E fai le beta ogni settimana perchè se non raddoppiano ste beta ehehehe.... Ogni prelievo una ciocca di capelli bianchi in testa!!!
Ok passate le beta!
Prima eco ... e che non te la fai venire l'ansia che mo il cuoricino non si sente???
Prenatal-safe! (nemmeno mi esprimo sulla badilata di ansia che avevo addosso) avrò avuto la pancia piena d'ansia che sembravo al nono mese per tutta la settimana!

E poi il vomito... ma quanto vomiti? ma lo sai che vomitando l'utero si contrae? e se l'utero si contrae potrebbero esserci problemi seri? E via di iniezioni di rilassante uterino e vitamina b.

La pancia cresce e inizia l'olimpiade della pipì! Certo perchè vuoi anche uscire senza aver passato in rassegna la mappa dei bagni del posto dove ti stai recando?? Ma solo quella però altro scordatelo in bagno... emorroidi e nulla più!

E la morfologica?? Signora ci sono due gambe.. due braccia... E sia ringraziato Dio e tutto il firmamento quando arriva sto nono mese????

Settimo mese e andiamo piano che mica può nascere ora eh!!! Lo sai quanti rischi ci sono... Ma lo senti muovere??? Chiunque incontri in giro una sola domanda ti fa... Si è mosso oggi??!!

E non c'è solo questo.... c'è anche il contorno!
L'ospedale l'hai scelto??? Ha la Tin??? Lasciano la partoriente libera di ballare la lanbada in sala travaglio? Fanno entrare padre figlio e spirito santo mentre partorisci? Parto in acqua? Epidurale? Rooming-in? Aiuto all'allattamento? Orari dedicati solo al padre? 

Dovrebbero metterli su trivago gli ospedali per partorire! 

Nel frattempo c'è la spesa ... qui a Roma c'è Bimbo store per esempio dove tutte le pance si ritrovano a scegliere cosa mettere nella "borsa per l'ospedale" e in casa.

C'è da scegliere il trio (per i primo figlio è così sei inesperta e pensi che ti occorra tutto ed il contrario di tutto)... cioè scusa ... ci sono I trio .... e lì facciamo un baffo ai nostri mariti al concessionario eh!! Tutto guardiamo... telaio... ruote... freni ... abs... ammortizzatori ... tutto, capienza, è reclinabile? Verso mamma e verso strada? Cappotta, poggia piedi, cestino, borsa .... !!! 
Controlliamo su internet i commenti di altre mamme che ci sono passate già prima di noi... interpelliamo Paolo Fox e poi ... Il trio migliore che c'è è nostro... motore a iniezione, cambio automatico (del pannolino) chiavi in mano!!

Pannolini, sterilizzatori vari (perchè oggi una mamma che non sterilizzi e non abbia conseguito una laurea in microbiologia non è una vera mamma), tutine, body (a manica lunga, a mezza manica e smanicati non si sa mai poi capirò qual'è meglio) cremine per il culetto, borotalco no è figlio del diavolo non siamo negli anni '80, ciuccio no (non glielo darò mai... certo sei incinta cosa ne sai tu!) 
Amido per il bagnetto, detersivo bucato senza detersivo per il bucato per i panni del piccolino ignaro di tutto, bavaglini, calzini e soprattutto cappellini (ai neonati si mette il cappellino ... puoi non mettergli il pannolino ma guai se non gli metti il cappellino)!

E poi in un minuscolo spazietto creato da quello che era uno sgabuzzino c'è l'angolo per la futura mamma dove tutto finisce con ONE!
Mutand-one , assorbent-oni (che nel medioevo stavano più comode di quei cosi post parto), camici-one da notte , reggisen-oni da allattamento, calzett-oni (perchè i piedi sono gonfi). E così entri in sala parto più sexy che mai. A me per esempio hanno messo pure il pannolone perchè ho rotto le acque prima che partisse il travaglio 😎

Sei pronta... hai preparato il nido ... tutto è pronto ... ma la gravidanza non è finita! Un'ultima botta d'ansia che non te la fai venire pensando al parto??

Poi partorisci ... quel giorno arriva... e come se arriva! E nulla ha più importanza! E' nata una mamma!











23 luglio 2019

GIRELLE DI PANE CON SPECK E RUCOLA

Questa è un'idea sfiziosissima che si prepara davvero velocemente ed è perfetta per un aperitivo oppure in un buffet magari di compleanno!
Possiamo anche prepararle come sfizio da inserire nel cesto del pic-nic!

GIRELLE DI PANE CON SPECK E RUCOLA

INGREDIENTI (per circa 30 girelle)
5 fette di pane per tramezzini (senza bordo)
150 gr di formaggio spalmabile
50 gr di rucola
150 gr di speck
Semi di papavero 

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa disponi le fette di pane sul piano da lavoro ad appiattiscile con il mattarello.

Spalma su ciascuna fetta il formaggio spalmabile, aggiungi la rucola, le fette di speck e di nuovo il formaggio spalmabile.

Arrotola.

Ora spalma sul dorso di ogni rotolo una piccolissima quantità di formaggio spalmabile e spolverizza con i semi di papavero (così resteranno attaccati)

Taglia ciascun rotolo formando delle girelle di circa un dito di spessore.

Buon appetito!

Yum

RAGU' DI CARNE VELOCE (Pronto in 30 min)

Si è vero starete pensando che il classico ragù deve cuocere almeno 3 ore e sobollire oppure "pippiare" piano piano. Non bisogna avere fretta quando si fa il ragù. E' vero anzi verissimo.
Ma non abbiamo sempre tempo purtroppo o magari siamo stanchissimi.

Questo sugo che vi propongo si fa velocemente ed è perfetto anche in estate perchè alla fine risulterà fresco avendo cotto una mezz'oretta. 
E' un validissima alternativa al classico ragù di carne.


RAGU' DI CARNE VELOCE (Pronto in 30 min)

INGREDIENTI (per 4 pers ) 
 300 gr di macinato di manzo
250 gr di  pomodori pelati e polpa fine
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
Olio evo
Sale e pepe

PROCEDIMENTO:

Inizia facendo rosolare a fuoco dolce per circa 5 min il trito di sedano, carota e cipolla.

Aggiungi quindi il macinato e fai cuocere la carne sfumando con vino bianco .

Appena il vino sarà sfumato aggiungi i pomodori pelati schiacciati (oppure la polpa in base a ciò che hai preferito), il concentrato di pomodoro e circa un bicchiere d’acqua.

Lasciate cuocere per 30 min a fiamma moderata. Il liquido della salsa dovrà del tutto restringersi.

Regola di sale e pepe.

Buon appetito! 


CONSIGLI:

* Una volta raffreddato questo sugo può essere congelato per un massimo di 6 mesi.


Yum

22 luglio 2019

COUS COUS AL SAPORE DI MARE

Ecco di nuovo il cous cous. In estate non ce la faccio proprio a non cucinarlo. E' freschissimo e gradevole. 
Lo porto al mare o in piscina per un pasto sano e fresco.
Mi piace mangiarlo la sera sul divano davanti a un bel film.

Questo è il mio cous cous (integrale... io prendo solo quello integrale perchè gradisco di più la consistenza) al sapore di mare. Facilissimo e anche super veloce da preparare!

COUS COUS AL SAPORE DI MARE

INGREDIENTI (per 500 gr di cous cous)
500 gr di cous cous 
200 gr di bastoncini surimi
200 gr di salmone affumincato
400 gr di code di gamberi 
200 gr di insalata tipo iceberg
8/10 pomodorini ciliegini
Olio evo
Sale

PROCEDIMENTO:
Iniziamo spadellando le code dei gamberi private del carapace in una padella con un goccio d'olio per qualche minuto. Teniamole da parte.

Prepariamo ora il cous cous.
In un pentolino dai bordi alti e capiente mettiamo a bollire 500 ml di acqua con un pizzichino di sale.
Appena l'acqua raggiunge il bollore spegniamo e versiamo il cous cous che cuocerà circa 10 min per assorbimento. A circa metà del tempo giriamo il cous così che la parte di sopra finisca sotto e assorbirà meglio il calore.

In una ciotola capiente versiamo i bastoncini di surimi tagliati a rondelle, il salmone affumicato tagliato a pezzetti grossolani, le code di gamberi precedentemente cotte, i pomodorini tagliati e l'insalata tagliata in pezzi non troppo grossi.
Aggiungiamo quindi il cous cous nella ciotola ed amalgamiamo regolando di olio e sale.

Lo serviamo fresco.

CONSIGLI:
- Il cous si mantiene 3 gg in frigorifero
- Per cuocere il cous cous di norma si utilizza il rapporto di 1:1 ovvero per 100 gr di cous cous 100 ml di acqua. Tuttavia potrebbero esserci in commercio cous cous ancora più istantanei per cui leggete sempre le modalità di preparazione riportate sulle confezioni.
- Non è consigliabile congelarlo.

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Yum

RISOTTO AL CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO MANTECATO CON IL PROVOLONE PICCANTE

Il cavolo cappuccio rosso è un prodotto caratterizzato dai contrasti! Il suo colore accesso in contrasto al suo sapore delicato ma arricchito dalla croccantezza delle sue foglie!
Si presta a molte preparazioni in cucina rendendo ogni piatto unico grazie al suo meraviglioso colore.
Qui vi passo la ricetta del mio risotto al cavolo cappuccio rosso. Ho scelto di mantecarlo con il provolone piccante proprio per contrastare il suo sapore dolciastro.

RISOTTO AL CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO MANTECATO CON IL PROVOLONE PICCANTE

INGREDIENTI (per 300 gr di riso)
300 gr di Riso Carnaroli
1,5 lt di Brodo vegetale
1 cavolo cappuccio non troppo grande
80 gr di Provolone piccante
1 Scalogno
1 bicchiere di vino bianco
Olio evo 
1 noce di burro
Sale e Pepe 

PROCEDIMENTO:

Inizia preparando il cavolo cappuccio. Lavalo e taglialo a listarelle sottili sottili e mettilo da parte.

Ora versa in un tegame l’olio e fai appassire lo scalogno tritato (mi raccomando non deve soffriggere). Versa il riso e fallo tostare tostare per qualche secondo quindi sfumalo con il vino bianco.

Appena il vino sarà evaporato aggiungi il cavolo cappuccio rosso precedentemente lavato e tagliato molto finemente ed inizia ad aggiungere il brodo un mestolo alla volta. 
In questo modo il riso cuocerà per assorbimento mescolando ed aggiungendo il brodo man mano che verrà assorbito, fino a completa cottura.

Arrivati al termine della cottura del riso spegni il fuoco e dedicati a mantecarlo.
Versa la noce di burro e il provolone grattugiato e mescola fino a che non si sciolgano bene.

Aggiustate di sale e pepe e servilo caldo.

Buon appetito!!  

Yum

IL MIO TIRAMISU'

Il tiramisù .... Il mio tiramisù!!!Un classico che non passa mai di moda.
Ogni famiglia custodisce la sua ricetta quasi segretamente. Quando chiedi ad una mamma o ad una nonna la ricetta loro sorridono e poi non svelano mai tutti i trucchi!
Il tiramisù è pranzi insieme, famiglia riunita a tavola durante il pranzo della domenica.
Il tiramisù è serate estive, amici, mare!
Il tiramisù per noi è qualcosa che non può mancare.

E voi? come lo fate il tiramisù? 
Io qui vi riporto la ricetta che mi ha passato mia mamma presa a sua volta da sua mamma (mia nonna). Sono affezionata a questa ricetta perchè ogni cucchiaino di questo tiramisù sono ricordi meravigliosi.

tiramisù

INGREDIENTI (teglia da 6 porz)
3 uova
100 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
400 gr di biscotti Savoiardi
300 ml di Caffè
Cacao amaro in polvere
Un bicchierino di brandy oppure cognac (per il caffè)
1 cucchiaio di zucchero (per il caffè)

PROCEDIMENTO:

La prima cosa che devi fare è preparare il caffè. Versalo in una ciotola capiente e aggiungi il cucchiaio di zucchero ed il liquore. 

Mentre il caffè si raffredda puoi dedicarti a preparare la crema.

Per prima cosa separa le uova (chiare e albumi) quindi monta a neve ben ferma gli albumi. Una volta pronti mettili in frigorifero.

Ora monta bene i tre tuorli con lo zucchero fino a che quest'ultimo non si sia ben sciolto.

Aggiungi il mascarpone e continua a montare bene fino ad ottenere una crema ben liscia.

A questo punto puoi incorporare gli albumi precedentemente montati un pò alla volta e mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Otterrai una crema ben montata, soffice e gonfia.

Ora puoi assemblare il tiramisù.

Inzuppa uno ad uno i savoiardi nel caffè e disponili nella teglia a coprire tutto il fondo.
Versa ora un parte della crema, livellala bene e spolverizza con un pochino di cacao amaro.
Ripeti di nuovo questi passaggi per formare il secondo strato.

Se ti piace puoi anche preparare il tiramisù in coppette o bicchieri così da servire delle monoporzioni.
La quantità di savoiardi da inserire all'interno della coppa decidetela in base ai vostri gusti (quando faccio la monoporzione metto al max due savoiardi a bicchiere)

Il tiramisù deve riposare almeno un paio d'ore in frigorifero prima di essere gustato.

Buon appetito!!


Yum

18 luglio 2019

FRAGOLE AL CIOCCOLATO FONDENTE

Ma quanto sono buone le fragole? E quanto sono buone insieme al cioccolato??
Questa è un'idea che io letteralmente adoro! Si fanno talmente velocemente che possiamo concederci questa coccola quando vogliamo ....

Per fare queste fragole non serve essere esperti di pasticceria, ne occorrono chissà quali strumenti.
Le fate in 10 min con soli due ingredienti!!! Ed il risultato ... beh .... giudicate voi dopo l'assaggio!!!

FRAGOLE AL CIOCCOLATO FONDENTE

INGREDIENTI:
250 gr di fragole
100 gr di cioccolato fondente

PROCEDIMENTO:

La prima cosa da fare è lavare bene le fragole sotto acqua corrente fresca ed asciugarle accuratamente.

Procedi poi facendo sciogliere il cioccolato a bagno maria.

A questo punto immergi le fragole nel cioccolato fuso e disponile su un piatto ricoperto di carta forno.

Lascia raffreddare in frigorifero non meno di un'ora prima di gustarle, magari accompagnate a della buonissima panna montata.

Buon appetito!
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Yum

FILETTI DI ARINGA IN CROSTA DI SFOGLIA (ricetta velocissima)

Un modo diverso e divertente per gustare le aringhe!
Un modo furbo per farle mangiare anche ai bambini!!

FILETTI DI ARINGA IN CROSTA DI SFOGLIA (ricetta velocissima)

INGREDIENTI (per 6 filetti):
6 filetti di aringa
2 rotoli di pasta sfoglia stesa rettangolare
50 gr circa di prezzemolo
2 cucchiai di granella di mandorle
Scorza di limone
Sale
Olio evo

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa crea il pesto tritando finemente il prezzemolo con l'olio e aggiungendo poi la granella di mandorle, la scorza di limone trita ed il sale. Metti da parte.

Disponi quindi i filetti di aringa sul primo rotolo di pasta sfoglia distanti due dita l'uno dall'altro e regolali di sale.


Spalma un cucchiaino di pesto su ogni filetto e copri il tutto con il secondo rotolo di sfoglia.


Fai aderire bene le due sfoglie e ritaglia i filetti.


Sigilla i bordi di ciascun filetto con la forchetta, bucherella in superficie per non far gonfiare l'impasto e spennellali con olio.


Inforna a 180°C per 30 min in forno preriscaldato.


Lascia intiepidire prima di servire.

Buon appetito!

CONSIGLI:
* Se stai preparando questa ricetta per i tuoi bambini puoi tranquillamente evitare di mettere il pesto!


Yum

CREMA DI LATTUGA CON SEMI MISTI

Con questo caldo cosa c'è di meglio di una velocissima crema di lattuga per non rinunciare nè a leggerezza, nè a freschezza, nè al gusto?
E' buonissima infatti anche fredda per un pasto veloce e leggero!


CREMA DI LATTUGA CON SEMI MISTI

INGREDIENTI (2/3 pers)
1 pianta di lattuga 
1 patata 
1/2 scalogno
Olio evo
Sale
Semi misti da uso a crudo (zucca, lino e girasole)


PROCEDIMENTO:

Inizia tagliando e sciacquando accuratamente la lattuga.
Mettila in un tegame con un filo di olio e lo scalogno precedentemente tagliato.
Aggiungi la patata sbucciata e tagliata in pezzi molto piccoli (io l'ho passata alla mandolina)
Accendi il fuoco e copri di acqua (o brodo vegetale se preferisci o ce l'hai in casa).

Regola di sale e lascia cuocere con il coperchio circa 8 min dopo il bollore.


Adesso scola il contenuto del tegame. (Io tiro direttamente su con la schiumarola e verso in una scodella). Ricorda di conservarti un po' di liquido di cottura.


Frulla tutto con il minipimer o con il frullatore regolando la consistenza che più desideri con il liquido di cottura.


Servi questa crema calda, tiepida o fredda (come preferisci in quest'occasione) con una manciata di semi misti, un giro di olio a crudo e se ti piace qualche crostino di pane.


Buon appetito!

Yum

17 luglio 2019

COME PULIRE I CALAMARI

Il calamaro è un mollusco che possiamo reperire tutto l’anno.
Riconosciamo il calamaro fresco dalla brillantezza della sua pelle e dal fatto che, se toccato, non ci rimane sulle mani una patina appiccicosa e gelatinosa.
E’ assolutamente versatile in cucina prestandosi a diverse tipologie di preparazioni e cotture.

Vediamo insieme come pulirlo:

Iniziamo sciacquando i calamari sotto acqua corrente fresca, quindi stacchiamo delicatamente la testa dal mantello ed estraiamo la pinna cartilaginea che si trova all’interno. Estraiamo anche le interiora e sciacquiamo nuovamente il calamaro sotto acqua corrente fresca.


A questo punto dobbiamo spellare il nostro calamaro praticando una piccolissima incisione superficiale sulla coda e con le dita sfiliamo via la pelle.

Le pinne le stacchiamo con l’ausilio di un coltellino facendo attenzione a non tagliare il mantello.


Per quanto riguarda la testa dobbiamo separare i tentacoli tagliando sotto gli occhi ed eliminando il dente spingendolo via con le dita.

Adesso possiamo gestire il nostro calamaro a seconda della preparazione che dobbiamo fare.
Possiamo infatti tagliarlo ad anelli se dobbiamo friggerlo, lasciarlo intero per farlo ripieno oppure tagliarlo a libretto per grigliarlo. Pinne e tentacoli possono anche essere tritati ed essere aggiunti alle diverse preparazioni.


E’ opportuno conservare i calamari per non più di un giorno in frigorifero coperti da pellicola trasparente, o altrimenti congelarli se il prodotto era fresco. Resistono in freezer non più di 4 mesi. E’ inoltre opportuno lasciarli scongelare in frigorifero e non a temperatura ambiente.


Del calamaro scartiamo davvero poco e niente possiamo utilizzare anche la sua sacca del nero che troviamo all’interno del mantello insieme alle interiora.  Avendo cura di non romperla al momento dell’estrazione possiamo aggiungere il suo nero a svariate preparazioni.

RICETTE CON I CALAMARI:










Yum